Arriva il marchio “Toscana” per le aziende del Granducato. Uno strumento in più?

(foto tommasomorini/Pixabay)

Toscana, Tuscany, Toskana. Il brand toscana è famoso in tutto il mondo. Le città: Firenze, Siena, Arezzo. Gli artisti: Michelangelo, Leonardo Da Vinci. Il buon cibo: la bistecca “fiorentina”, il Chianti. Per una azienda toscana, sopratutto nel settore del cibo e del lusso ma anche della tecnologia e non solo, la cartolina da visita della regione di appartenenza è un valore aggiunto all’italianità. E’ collocarsi in un territorio ben noto e che affascina.

Adesso questa “certificazione” di origine diventerà un marchio di qualità rilasciato dalla Regione Toscana e che quindi diventerà omogeneo per tutte le aziende che vorranno farne richiesta rispettando un disciplinare semplice ed attraverso una procedura snella.

Il marchio non andrà a sostituire le certificazioni o le denominazioni già utilizzate ad esempio nel settore agroalimentare. Il disciplinare per il rilascio della certificazione contemplerà poche ma essenziali condizioni legate alla tutela e sicurezza del lavoro, coesione sociale e territoriale, regolarità amministrativa, sostenibilità ambientale e stabilità economico-finanziaria. L’iniziativa sarà aperta a tutte le imprese. Gli uffici regionali stanno già lavorando alla stesura del disciplinare e alla definizione del logo e delle procedure per il rilascio del diritto d’uso.

UNO STRUMENTO IN PIU’ DA NON SPRECARE. Il modello Toscano segue sostanzialmente quanto fatto dal Trentino con il marchio “Trentino”, attivo fin dal 2003. E’ uno strumento in più messo a disposizione del marketing delle aziende e non sostituisce né le certificazioni né tanto meno le denominazioni. Può, però, in alcuni settori essere un veicolo in più per identificare un prodotto con la sua regione di appartenenza. Un gioco facile per il cibo, per il turismo e per il lusso; ma in generale per tutto ciò che si può veicolare unendolo al territorio di provenienza. E’ più specifico del “Made in Italy” e, se utilizzato bene, può essere un modo in più per raccontare una azienda partendo proprio dal territorio. Ci sono realtà che già lo fanno. Che associano cioè l’identità e la storia di un territorio con il proprio marchio o prodotto. Adesso lo strumento è messo a disposizione di tutti: piccole o grandi aziende. In definitiva è uno strumento in più ma che deve essere utilizzato in maniera efficace per non sprecarlo e non rischiare che cada nel dimenticatoio.

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