L’heritage è un dipartimento in FCA

(Foto Fca Media)

Le case automobilistiche hanno un rapporto particolare con il proprio passato perché è da quello che traggono il loro valore (almeno una parte) e il loro fascino. Il passo tra “storia” e “mito” per molte case è molto breve. Cosa sarebbe l’Alfa Romeo senza la 2000 sportiva del ’54? Oppure la Jaguar senza la D-Type sempre del ’54? E l’elenco potrebbe essere molto lungo: ci sarà sempre almeno un modello per casa produttrice che ha contribuito a costruirne la leggenda.

Eccezion fatta per Tesla e poche altre case di recente apertura, la maggior parte dei produttori hanno un proprio museo aziendale e prestano particolare attenzione al loro heritage marketing.

FCA (Fiat Chrysler Automobiles) sta provando a fare di più e forse anche nell’ottica complessiva di rilanciare il valore dei propri marchi, come Alfa Romeo, ha aperto un “dipartimento” dedicato agli appassionati e ai cliente: FCA Heritage

DAL VALORE AL CLIENTE. L’idea di Fca è interessante per almeno due ragioni. La prima: il valore del marchio. A differenza di valorizzazioni “fini a se stesse”, in questo caso a Torino hanno messo in relazione il valore del marchio e la leggenda della casa produttrice con il passato il passato e il presente. Ecco allora riferimenti ai tre spazi espositivi del gruppo: Museo Alfa Romero di Arese, Centro Storico Fiat e Officine Classiche. La seconda ragione è che il progetto si spinge oltre e punta a offrire dei servizi al cliente che possiede auto storiche: Certificato d’origine, certificazione d’autenticità e restauro.

In Fca non si sono limitati ai clienti attuali ma guardano anche a potenziali clienti futuri con una sezione dedicata ad auto storiche in vendita. Mentre scrivo questo post, per esempio, è in vendita una 124 Sport Spider (Disegnata da Tom Tjaarda per la carrozzeria Pininfarina) completamente restaurata dal dipartimento.

Completa l’offerta del dipartimento una sezione “Store” con merchandising, riproduzioni d’archivio e materiale per collezionisti.

Il risultato finale è più che apprezzabile e senza dubbio pone le basi per un modello integrato di heritage marketing molto interessante almeno per il settore automotive dove l’appassionato è anche un potenziale cliente.

Sito: FCAHERITAGE.com 

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